L’IMPORTANZA DEL PERSONAL BRANDING

Oscar Wilde affermava:
”Lo scopo della vita è lo sviluppo di noi stessi, la perfetta realizzazione della nostra natura: è per questo che noi esistiamo.”

Penso sia la migliore citazione per aprire l’analisi e il dibattito su un argomento attuale nel mondo economico-aziendale, ovvero il ‘personal branding’.
Cos’è il ‘personal branding’?  

Il personal branding è il marketing della singola persona; utilizzando termini più tecnici:
è il processo per identificare e comunicare nella maniera più efficace la ragione per cui un cliente, un datore di lavoro o un partner dovrebbero sceglierti.

Ognuno di noi deve sapersi vendere meglio di altre persone, rispettando ovviamente sempre i valori etici della correttezza e del rispetto.

Ti sei mai chiesto perché a parità di competenze e soft skills scelgono una persona ad un colloquio rispetto un’altra? In condizioni normali, la risposta è perché la persona che viene scelte si è saputa vendere meglio dell’altra.
La persona scelta ha fatto centro, ha usato un linguaggio, un’ impostazione, una presentazione più efficiente ed efficace.

Oppure quante volte ti è capitato che prepari un esame universitario in maniera diligente, studiando bene, comprendendo bene la materia e avendo una visione di insieme, ma l’esame non va come vorresti, mentre vedi uscire altri colleghi contentissimi di avercela fatta?!
Tralasciando i discorsi che riguardano ‘la fortuna’ o similari, la riposta più logica è che i tuoi colleghi si sono venduti meglio di te, ovvero hanno saputo vendere al meglio le proprie competenze, la loro conoscenza e si sono approcciati all’esame in maniera più efficiente, o altro.

Certo il discorso di un esame è complicato e non voglio distogliere l’attenzione dal discorso principale che è il personal branding.

Attenzione: saper vendere bene le proprie qualità, o il proprio progetto, o la proprio persona, non significa e non dobbiamo intendere ‘vendere il nulla’, qui il discorso si basa su persone che hanno abbastanza conoscenze, capacità e razionalità.
Stiamo parlando di persone qualificate. 

Quanto incide quindi il personal branding oggi nel mondo lavorativo? Tantissimo! 

Il sottoscritto vi vuole portare una piccola esperienza personale: 

Quando ho ideato il progetto ‘maieuticar’, dopo aver creato il team, mi sono presentato a diverse aziende per avere gli sponsor e quindi la liquidità per poter effettuare la pubblicità e compiere le varie spese, fondamentalmente ho venduto uno spazio pubblicitario alle varie attività; io avevo un ritorno economico e creavo networking tra diverse realtà locali, mentre le attività avevano un ritorno di immagine; ok, chiarissimo fin qui.. era più o meno maggio, avevo un appuntamento con un’ attività; quindi sveglia presto, cartella in mano e sono andato ad esporre il progetto; la riunione va benissimo, l’azienda dove ero andato a proporre la collaborazione è rimasta davvero soddisfatta del progetto;  io gasatissimo vado a casa sognando di avere il progetto pronto (con mega euforia). 

L’indomani, erano le 16.30 circa di sabato pomeriggio, mi arriva la chiamata di tale azienda.. rispondo con tanta ansia; finisce la chiamata e…..
mi volevano rivedere per un colloquio.
Si, mi volevano inserire nel loro team aziendale! 

Oggi collaboro per questa bellissima azienda e sto crescendo sia professionalmente sia umanamente, mentre continuo i miei studi universitari.

Morale della favola? mi sono saputo vendere, ho superato anche la semplice vendita del servizio offerto (cioè il progetto), quindi il marketing personale è riuscito alla grande. Ho fatto bingo!

Ho portato questa mia esperienza personale per farti comprendere quanto sia importante il personal branding, oggi le aziende cercano questo, cercano le soft skills e la determinazione del singolo.

Tu sei il tuo brand da sviluppare, diffondere, promuovere, creare un’identity, strutturare un sistema di valori e generare un’ottima brand reputation.

Il padre di questi concetti è considerato l’americano Tom Peters il quale parlò per la prima volta di personal branding in un modo talmente chiaro e diretto che aggiungere altro sarebbe davvero superfluo:

Qualsiasi sia la mia estrazione sociale o età, io sono di fatto il Presidente, l’amministratore delegato e il responsabile marketing dell’azienda chiamata “IO S.p.A”. La mia reputazione e la mia credibilità dipendono da quanto efficacemente riesco a comunicare la mia competenza e a distinguermi dagli altri, determinando così la qualità del mio lavoro futuro. 

Articolo scritto da Riccardo Susinno prendendo spunto dall’articolo di Marketing Espresso inerente al ‘personal branding’: https://marketing-espresso.com/personal-branding/

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