“Viaggiamo” tra le bellezze dei musei: Virtual Tour

Questo viaggio inizia dove sei, niente valigie da preparare, niente biglietti da acquistare in anticipo o last minute, niente sveglia presto e corsa in aeroporto, niente di tutto questo. Stavolta viaggiamo comodamente nelle nostre case, perché se c’è un tempo per “fare le valigie e mollare tutto” c’è un tempo per rimanere a casa ed aspettare. Stavolta si viaggia, con la fantasia e l’entusiasmo di chi della libertà non vuole essere privo.

L’iniziativa, promossa da alcuni musei è quello di creare dei tour virtuali per rendere disponibili le bellezze artistiche in un momento in cui non è permesso partire. Contenuti multimediali, gallerie fotografiche che accorciano le distanze e consentono di avvicinarci ad un mondo affascinante come quello della cultura e dei viaggi. Per cui, allacciate le cinture… siamo pronti a partire!

Iniziamo da Milano, visitando la “Pinacoteca di Brera”. È una delle più famose gallerie nazionali d’arte antica e moderna presenti in Italia. Grandi capolavori sono presenti al suo interno, dall’arte prestorica a quella contemporanea. Per visitarla non ti resta che cliccare qui . 

Pinacoteca di Brera

Facciamo un salto a Firenze. Città d’arte, rinomata per le sue bellezze storiche ed artistiche, soprattutto per la famosa “Galleria degli Uffizi”. Insieme al “Corridoio Vasariano”, “Palazzo Pitti” e “Giardino dei Boboli” costituiscono uno dei musei più importanti al mondo. Giotto, Botticelli, Tiziano e Caravaggio sono solo alcuni dei nomi degli artisti presenti al suo interno. Per scoprine altri clicca qui.

Galleria degli Uffizi

Non possiamo non visitare i “Musei Vaticani“, la Cappella Sistina merita indubbiamente un po’ del nostro tempo… e non è l’unica. Un virtual tour alla scoperta di tante bellezze, dal Museo Gregoriano Egizio fino alla Sala dei Chiaroscuri. Clicca qui per scoprire tanto altro ancora.

Musei Vaticani

Ok, dato che il nostro budget è illimitato, perché non andiamo oltre il “Bel Paese”?

Iniziamo dalla culla della civiltà greca: Atene. Al “National Archaeological Museum” tra reperti, sculture e tesori inestimabili, clicca qui.

National Archaeological Museum


Voliamo in Spagna con il “Museo del Prado” e poi al museo più famoso della Francia: “Louvre”. 


Abbiamo ancora un po’ di tempo perché non “facciamo un salto” in Inghilterra? Il suo museo è tra più importanti al mondo “The British Museum“.
Io aggiungerei pure una tappa a San Pietroburgo per visitare il “Museo dell’Ermitage”.

Adesso, “tenetevi forte” si vola oltre oceano, andiamo negli Stati Uniti d’America.
La Grande Mela, New York ospita tra i musei più importanti al mondo il “MoMA”. 
Artisti di ogni parte del mondo sognano di poter esporre la propria opera all’interno di questo ineguagliabile museo.

MoMA

L’ultima tappa del nostro tour è Washington, esattamente visiteremo il “National Gallery of Art.

National Gallery of Art

Il nostro viaggio termina qui, spero che sia stato un modo piacevole per affrontare queste giornate di “pause forzate” attraverso le bellezze culturali, spinti dall’amore per i viaggi e per la libertà, in attesa di poter andare realmente a visitare questi fantastici tesori.

Articolo scritto e ideato da Vanessa Occhione
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Piccola biografia: Vanessa.Classe’90. Siciliana Inguaribile sognatrice, creativa per natura “vivo” coi piedi a terra e il naso perennemente all’insù all’insegna di particolari, luoghi insoliti e non ricercati, da poter raccontare attraverso mille sfumature. Scrivo di viaggi ma sogno un giorno di poter viaggiare per scrivere.

ITALIA, RIALZATI E SPLENDI!

Oggi sono uscito per la prima volta, dopo l’annuncio del presidente Conte di aver dichiarato l’Italia come zona rossa, per l’emergenza sanitaria che sta colpendo il mondo intero e la nostra nazione causata dal COVID-19, più comunemente conosciuto con il nome corona virus.

Ero uscito per fare la spesa recandomi al supermarket vicino casa mia.
Non pensavo che un’uscita del genere mi potesse emozionare così tanto e far riflettere, fino a portarmi a scrivere queste righe.
E’ stato un’insieme di emozioni contrastanti.

Vedere persone di qualsiasi età portare quella mascherina, quei guanti, star lontano a distanza ‘di sicurezza’, cercare di schivarsi, percepire la paura delle persone nel contatto tra le stesse.
Assaporare la tristezza, da parte dei clienti fedeli del supermarket, di non poter stringere la mano, come segno di rispetto ed educazione, ai vari addetti ai lavori del negozio, per paura di essere contagiati o contagiare.
Queste misure le dobbiamo seguire immancabilmente. 
Sono drastiche ma non possiamo non seguirle. 

Per un bene comune, per i nostri cari, per resistere a questo virus e vincerlo. Annientarlo.
Questa uscita mi ha fatto collegare, una volta tornato a casa, diversi pensieri e sono arrivato ad una conclusione: siamo un grande popolo, siamo una grande nazione!

L’Italia oggi sta soffrendo, non sta brillando.
Gli Italiani stanno soffrendo ma allo stesso tempo noto un grande senso civico che ha fatto comprendere alla maggioranza delle persone che si deve rimanere a casa per evitare un contagio e far collassare il nostro sistema sanitario.


Da quando è iniziato questo incubo ho visto un’Italia forte. Un’Italia che forse ci eravamo dimenticati esistesse.
Un’Italia che non vuole darla vinta ad un essere mutevole e viscido.
Un paese che non noti (o apprezzi) nei momenti di vita quotidiana, poiché non ti rendi conto delle grandi personalità presenti nel territorio, della storia e delle possibilità che possiede.

Ho visto lavoratori iniziare a lavorare da remoto (cosiddetto smart working) senza alcun preavviso, professori erogare la didattica online, studenti seguire tali lezioni con serietà da casa e portare avanti gli studi, liberi professionisti ed esperti di settori differenti rilasciare corsi online gratuiti, musei regalare delle ‘visite online’ ai cittadini, ristoranti effettuare consegna domicilio gratis, noti personaggi dello spettacolo effettuare donazioni per far fronte a questa crisi… e tanto altro.
Ci siamo adattati in tempi record.
Tutti gli italiani si sono adoperati per un bene comune e un valore condiviso da tutti: uscire il più presto da questa crisi e uscirne uniti, più forti di prima!


Un ragionamento che possiamo svolgere per vivere meglio questa situazione drastica è prendere i lati negativi di questo momento e cercare di analizzarli, rendendoli dei fattori positivi o comunque ponendo un accento costruttivo e di analisi.

Conseguenza di questo ragionamento, son convinto che, finendo tale emergenza (perchè sì, usciremo da questa crisi mondiale), saremo un paese più unito.
Stiamo comprendendo che il virus sta attaccando chiunque; è veramente un elemento “democratico”, se così possiamo affermare, non trovando distinzioni tra Nord e Sud, tra Ricco e Povero, tra Operaio e Imprenditore. 

Sì, al momento ci sono molti più casi al Nord Italia rispetto il Sud, ma stiamo agendo uniti, come paese; senza distinzioni politiche, sociali, economiche, culturali, territoriali o altro che ci dividono troppo spesso in questo paese.
Siamo tutti una grande zona rossa, siamo tutti vicini alle famiglie che perdono i propri cari, all’intero personale sanitario ogni giorno in prima linea, alle forze dell’ordine e a chi, nonostante la situazione, porta avanti il proprio dovere.

Questo concetto lo possiamo estendere al mondo intero, auspicandoci con il cuore in mano l’inizio di una nuova era mondiale.

Ripartire. Ricominciare. Vincere. Sorridere. Torneremo ad abbracciarci, ed ogni istante varrà molto di più. Ci ameremo di più, ci vorremo più bene.
Ci sarà più rispetto nel mondo comprendendo quanto le nostre vite sono di passaggio, e che, respirando un ambiente nuovo e puro, potremo rendere questo passaggio eterno. 

Italia, rialzati e splendi.

Articolo scritto e ideato da Riccardo Susinno