E dopo che facciamo?

“E dopo che facciamo?” Quante volte hai pronunciato questa frase?

Magari avevi finito di fare la doccia e hai detto a voce alta: “ Ho quasi finito, e dopo che facciamo?” oppure hai dei figli e ti senti ripetere costantemente, “Mamma, Papà, e dopo che facciamo?” o sei proprio tu il figlio o la figlia che lo chiede.

Oppure era un sabato o un venerdì sera e nella chat di gruppo con gli amici è uscita la domanda “E dopo che facciamo?”

Già, una semplice frase racchiude un’infinità di possibilità.

Questo “dopo” apre l’orizzonte a qualcosa che in realtà non sappiamo bene neanche noi. In questi mesi abbiamo espresso tanti desideri, una lista infinita di “poi vorrei…”, e adesso?

Ecco adesso abbiamo una lista e una vita per poterla realizzare, con le dovute accortezze e precauzioni, rispettando le norme, con attenzione e cura per noi e per i nostri cari, ma il “dopo” è arrivato o manca qual tanto che basta per ricominciare a sognare. E come ogni nuovo arrivo mette un po’ paura.

Non siamo più le stesse persone che eravamo due mesi fa, non lo saremmo state comunque, perché in ogni giornata può accadere qualcosa che ci cambia e ci trasforma, ma adesso, adesso siamo tutti un po’ cambiati.

La condivisone di un momento critico che è stato lo stesso per ognuno di noi, ci ha portati a cambiare. Certo ognuno lo ha vissuto a modo suo.

Ma a casa c’eravamo tutti, chi era in preda all’isteria del lievito madre, chi con la scusa delle passeggiatine clandestine ha continuato a fare come voleva, chi invece ha avuto più di una volta il desiderio di lanciare il computer durante lo smartworking, chi aveva l’ansia delle lezioni online, chi ha avuto gli esami a distanza, oppure tutti quelli delle lauree non festeggiate, dei compleanni in solitaria, chi ancora ha avuto l’ansia degli amori appena nati perché chissà se avrebbero resistito alla quarantena, o quelli degli amori appena finiti che hanno contribuito a rendere le giornate più pesanti, chi ci è andato pesante con l’alcol perché per un secondo allontanava i pensieri, chi ha letto libri, chi ha visto i film e le serie tv che non aveva mai avuto il tempo di vedere, le abbiamo iniziate e adesso quando le finiremo?

Dopo che faremo? Come ricominceremo? A casa abbiamo ricostruito o distrutto noi stessi, le nostre convinzioni, e le nostre paure. E adesso?

Adesso ci siamo noi, con le nostre preoccupazioni e le nostre speranze, perché adesso c’è un Italia da ricostruire e tanto amore da ritrovare.

Abbiamo messo da parte la parola noi e adesso dobbiamo andare a riprenderla, ognuno a modo suo e con il giusto rispetto degli altri.

Io se potessi esprimere un desiderio, vorrei che adesso fossimo più consapevoli di quanto la presenza degli altri nelle nostre vite ci illumini e che se dobbiamo arrivare da qualche parte è più bello se ci arriviamo insieme. Ognuno con la sua peculiarità.

Perché ora sappiamo quanto vale quell’abbraccio che prima davamo con poca importanza, con abitudine e di fretta, senza darci peso.

Ora lo sappiamo quanto vale un bacio, una carezza, vedere il sorriso non solo negli occhi, ma nelle labbra, sentire la pelle, sentire l’amore.

Ora lo sappiamo perché è quello che ci è mancato e probabilmente che ci continuerà a mancare ancora un pò, ma adesso è il tempo di ricominciare a vivere come se fosse la prima volta, di innamorarci di nuovo della vita o di chi vogliamo come se non lo avessimo mai fatto, con rispetto, cura ed attenzione, perché ciò che c’è stato non si ripeta per colpa dell’avventatezza e del poco rispetto delle regole.

Quindi, dopo che facciamo? Io direi: Andiamo o vediamo come poterlo fare, ma non dimentichiamo!

Articolo di Agnese Torre.

Una quarantena di fantasia!

 “Più leggi, più cose saprai. Più impari, in più posti andrai.” – Cit. Dr. Seuss

Fuori il sole splende e noi possiamo ammirarlo dai vetri di una finestra, possiamo sentire il suo calore solo affacciandoci per guardare meglio ciò che ci circonda oppure sporgendoci cautamente dal balcone. Il sole fuori splende e ci prepara la primavera come fosse un minestrone che cuoce lentamente sul fornello, mentre noi distratti facciamo altro. Vediamo gli alberi in fiore e margherite bianche che ricoprono i prati verdi, sentiamo il cinguettio degli uccelli senza sforzo ma non possiamo avvicinarci per partecipare, non è ancora pronto. Nessuna macchina che inquina, che sfreccia sotto casa per la fretta di andare a lavoro, nessun rumore di vita quotidiana. Finalmente la natura può parlarci, anche se noi siamo comunque distratti dal sottofondo della televisione. Sentiamo ogni giorno notizie devastanti di gente che muore, di gente che viene ricoverata in ospedale e dei posti letto che pian piano diminuiscono, ma non abbiamo ancora pensato di spegnerla e riaccenderla il 3 aprile. 

Passare altri venti giorni in casa non è sicuramente il passatempo preferito di qualcuno, anzi. Bramiamo di dormire la mattina e quando ce lo permettono vogliamo alzarci all’alba e andare a correre tra i campi. Però adesso non si può, all’Italia serve un attimo di riposo. Che fare in queste giornate tristi, malinconiche e forse anche un po’ monotone? Che domande, leggete un libro!

Da amante dei libri, non posso che consigliarvi di comprarne uno (anche online, non necessariamente al supermercato) e di provare a leggerlo. La lettura da tempo è diventata il passatempo di pochi e non sempre è adatta a tutti. C’è chi fatica a concentrarsi, chi non riesce a trovare il proprio libro, chi non sa da dove partire. Nessun problema: Passione Libri ha la soluzione! 

Mi piacerebbe proporvi una piccola lista di libri molto belli che mi hanno appassionata in questi anni e che ancora porto nel cuore nella speranza di darvi qualche spunto per passare al meglio questa quarantena. 

Ti piacciono le storie horror ma non vuoi leggere niente di lungo?

La soluzione per te potrebbe essere la collana Piccoli Brividi”. Sono piccoli racconti dell’orrore che possono tenervi compagnia durante la giornata. Si leggono velocemente, sono pieni di spunti interessanti e non spaventano così tanto come i libri di Stephen King! E’ stato fatto anche qualche film in merito. Se invece ti piace l’horror puro e vuoi cimentarti in un romanzo più complesso, certamente quello che fa per te è “It” di Stephen King! Conta circa 800 pagine, ma si legge anche quello molto velocemente (secondo me). Di King potete leggere anche la trilogia di Brady: “Mr Mercedes”, “Chi perde paga”, “Fine Turno”. Sono tutti e tre dei thriller stupendi!

Ti piacciono le storie d’amore?

Federica Bosco e la trilogia dell’angelo fa al caso tuo! “Innamorata di un angelo”, “Il mio angelo segreto”, “Un amore di angelo” sono i libri che mi hanno catapultata nel mondo della lettura e sono certa che in queste giornate possono tenere compagnia a tanti di voi! Se invece desideri leggere una storia d’amore ma diversa da quella tra Mia e Patrick, certamente la collana di After di Anna Todd potrebbe interessarti. Inoltre c’è anche il film del primo libro di After! J Se nessuno di questi libri ti ispira, i romanzi di Fabio Volo possono essere un’ottima alternativa. 

Se invece ti piacciono i thriller posso consigliarti valanghe di romanzi! Quelli di Lars Kepler sono senza dubbio i miei preferiti e sono sicura che possano piacere anche a te. “La bibbia di Kolbrin” è un thriller autopubblicato da un autore emergente italiano, Claudio Colombi. Ricco di suspense, pieno di colpi di scena e soprattutto ben scritto! Un thriller avvincente è invece “La verità sul caso Harry Quebert” di Joel Dicker, di cui è stata fatta anche la serie TV

Vi ho dato una lista, ora sta a voi decidere se dare un’opportunità alle pagine di un libro e distogliere per un po’ la vostra attenzione dalla televisione, che è fonte sì di informazione ma anche di tanta ansia. Spegniamola e accendiamo per qualche ora la nostra fantasia! 

Articolo scritto e ideato da Alessia Grasselli.
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Piccola biografia:
Sono Alessia Grasselli, ho 21 anni e frequento la facoltà di Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Nel 2016 ho aperto Passione Libri, il mio blog che uso quotidianamente per collaborare con autori emergenti e case editrici. Nel tempo libero leggo, scrivo e parlo di libri sul blog e sulla mia pagina Instagram (@passionelibri_), nella speranza di poter condividere con chi mi segue un po’ della mia passione.