Una quarantena di fantasia!

 “Più leggi, più cose saprai. Più impari, in più posti andrai.” – Cit. Dr. Seuss

Fuori il sole splende e noi possiamo ammirarlo dai vetri di una finestra, possiamo sentire il suo calore solo affacciandoci per guardare meglio ciò che ci circonda oppure sporgendoci cautamente dal balcone. Il sole fuori splende e ci prepara la primavera come fosse un minestrone che cuoce lentamente sul fornello, mentre noi distratti facciamo altro. Vediamo gli alberi in fiore e margherite bianche che ricoprono i prati verdi, sentiamo il cinguettio degli uccelli senza sforzo ma non possiamo avvicinarci per partecipare, non è ancora pronto. Nessuna macchina che inquina, che sfreccia sotto casa per la fretta di andare a lavoro, nessun rumore di vita quotidiana. Finalmente la natura può parlarci, anche se noi siamo comunque distratti dal sottofondo della televisione. Sentiamo ogni giorno notizie devastanti di gente che muore, di gente che viene ricoverata in ospedale e dei posti letto che pian piano diminuiscono, ma non abbiamo ancora pensato di spegnerla e riaccenderla il 3 aprile. 

Passare altri venti giorni in casa non è sicuramente il passatempo preferito di qualcuno, anzi. Bramiamo di dormire la mattina e quando ce lo permettono vogliamo alzarci all’alba e andare a correre tra i campi. Però adesso non si può, all’Italia serve un attimo di riposo. Che fare in queste giornate tristi, malinconiche e forse anche un po’ monotone? Che domande, leggete un libro!

Da amante dei libri, non posso che consigliarvi di comprarne uno (anche online, non necessariamente al supermercato) e di provare a leggerlo. La lettura da tempo è diventata il passatempo di pochi e non sempre è adatta a tutti. C’è chi fatica a concentrarsi, chi non riesce a trovare il proprio libro, chi non sa da dove partire. Nessun problema: Passione Libri ha la soluzione! 

Mi piacerebbe proporvi una piccola lista di libri molto belli che mi hanno appassionata in questi anni e che ancora porto nel cuore nella speranza di darvi qualche spunto per passare al meglio questa quarantena. 

Ti piacciono le storie horror ma non vuoi leggere niente di lungo?

La soluzione per te potrebbe essere la collana Piccoli Brividi”. Sono piccoli racconti dell’orrore che possono tenervi compagnia durante la giornata. Si leggono velocemente, sono pieni di spunti interessanti e non spaventano così tanto come i libri di Stephen King! E’ stato fatto anche qualche film in merito. Se invece ti piace l’horror puro e vuoi cimentarti in un romanzo più complesso, certamente quello che fa per te è “It” di Stephen King! Conta circa 800 pagine, ma si legge anche quello molto velocemente (secondo me). Di King potete leggere anche la trilogia di Brady: “Mr Mercedes”, “Chi perde paga”, “Fine Turno”. Sono tutti e tre dei thriller stupendi!

Ti piacciono le storie d’amore?

Federica Bosco e la trilogia dell’angelo fa al caso tuo! “Innamorata di un angelo”, “Il mio angelo segreto”, “Un amore di angelo” sono i libri che mi hanno catapultata nel mondo della lettura e sono certa che in queste giornate possono tenere compagnia a tanti di voi! Se invece desideri leggere una storia d’amore ma diversa da quella tra Mia e Patrick, certamente la collana di After di Anna Todd potrebbe interessarti. Inoltre c’è anche il film del primo libro di After! J Se nessuno di questi libri ti ispira, i romanzi di Fabio Volo possono essere un’ottima alternativa. 

Se invece ti piacciono i thriller posso consigliarti valanghe di romanzi! Quelli di Lars Kepler sono senza dubbio i miei preferiti e sono sicura che possano piacere anche a te. “La bibbia di Kolbrin” è un thriller autopubblicato da un autore emergente italiano, Claudio Colombi. Ricco di suspense, pieno di colpi di scena e soprattutto ben scritto! Un thriller avvincente è invece “La verità sul caso Harry Quebert” di Joel Dicker, di cui è stata fatta anche la serie TV

Vi ho dato una lista, ora sta a voi decidere se dare un’opportunità alle pagine di un libro e distogliere per un po’ la vostra attenzione dalla televisione, che è fonte sì di informazione ma anche di tanta ansia. Spegniamola e accendiamo per qualche ora la nostra fantasia! 

Articolo scritto e ideato da Alessia Grasselli.
Segui il blog di Alessia: QUI
Piccola biografia:
Sono Alessia Grasselli, ho 21 anni e frequento la facoltà di Scienze della Comunicazione presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Nel 2016 ho aperto Passione Libri, il mio blog che uso quotidianamente per collaborare con autori emergenti e case editrici. Nel tempo libero leggo, scrivo e parlo di libri sul blog e sulla mia pagina Instagram (@passionelibri_), nella speranza di poter condividere con chi mi segue un po’ della mia passione.

I segreti per sopravvivere alla quarantena!

Per te che sei abituato o abituata ad andare sempre di corsa questi giorni possono essere difficili, ma possono essere complicati anche per te che invece a casa sei abituato o abituata a viverci in solitudine, e ti ritrovi con degli intrusi che invadono il tuo spazio, si lo so, sono solo i membri della tua famiglia, ma la convivenza ravvicinata e forzata senza più distinzione degli spazi può essere motivo di malessere. 

Qualunque sia il tuo caso, a casa dobbiamo starci tutti perché non c’è altro che tu possa fare per prenderti cura di chi ami. 

Quindi passati i primi giorni di vacanza in cui un pó per gioco e un pó per paura hai preso la forma del divano, è arrivato il momento di ritrovare una tua routine personale. 

Non perché bisogna essere necessariamente produttivi, ma perché anche se questa ti sembra una pausa dalla tua vita, non lo è. La tua vita è dove sei tu, in ogni momento, in ogni ora. Tu sei qui adesso a casa tua, e io lo sono a casa mia, ma non abbiamo finito di esistere. 

I nostri impegni sono cambiati e probabilmente ci vorrà ancora qualche tempo prima che tu ed io possiamo tornare alle nostre abitudini, quindi cerca di trovare dei nuovi ritmi per te stesso o te stessa. 

Non dico che tu debba alzarti ogni mattina alle sei, ma cerca di mantenere invariati o almeno non troppo casuali gli orari del sonno e del cibo. 

Cerca di non andare a dormire troppo tardi, così la mattina avrai tempo per dedicarti comunque a qualcosa. Cerca di essere regolare con i pasti e di non eccedere con gli spuntini, stare a casa è una tentazione, ma prova ad ascoltare il tuo corpo, mangia quando hai fame e non quando devi riempire il vuoto delle cose che eri abituato a fare, questo ti aiuterà a mantenere una routine quotidiana e farà bene anche al tuo corpo. 

Sia benedetto chi ha inventato il pigiama, io stessa sono una grandissima fan del pigiama, ne ho di tutti i tipi, ma non posso restare in pigiama per giorni, o meglio potrei farlo, ma non credo sia una buona idea. Prova a lavarti, e magari metti degli abiti comodi ma mantieni una distinzione tra il pigiama e il resto della giornata. Ma soprattutto fai in modo che le persone anche se in quarantena possano stare nella tua stessa stanza, quindi lavati, non solo le mai. 

Una donna quando ha i capelli puliti si sente meglio, fallo per te stessa perché l’unica vera persona per la quale devi sentirti e vederti bella, sei tu. E voi uomini non perdete la vostra routine quotidiana se siete soliti fare la barba, fatela, lo stesso discorso vale anche per voi. Prendetevi cura del vostro corpo, specialmente ora ha bisogno di coccole. 

In questi giorni le possibilità sono davvero tante, così tante che potrebbe esserci l’imbarazzo della scelta. Hai il tempo di dedicarti a tutte quelle cose che hai sempre rimandato per mancanza di tempo, pulizie, telefonate, progetti, passioni, libri, film. Insomma quello di cui avevi bisogno era solo il tempo, ora lo hai, godine ogni singolo istante, ma soprattutto, sta vicino alle persone che ami. 

Chiamale, scrivi, manda messaggi, foto, condividi con loro ciò che stai facendo. Abbiamo la fortuna di vivere nel mondo della tecnologia digitale, abbiamo solo bisogno di spolverare un po’ di fantasia perché abbiamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno per superare questo momento. Ci mancano gli abbracci e uscire di casa, ma sono certa che con un pizzico di creatività possiamo superare insieme questo momento. Coraggio, andrà tutto bene. 

Articolo scritto e ideato da Agnese Torre
Segui il blog ‘Pensieri alla Luna’ di Agnese: QUI
Piccola biografia: Laureata in Sociologia ed attualmente laureanda Magistrale in Scienze della Comunicazione presso l’Università di Roma Tre, ha intrapreso una formazione improntata sul sociale, la comunicazione e il digital marketing. 
Contemporaneamente alla formazione accademica ha intrapreso gli studi attoriali e lavora come attrice professionista ed insegnate di teatro e dizione a Roma, favorendo progetti artistico-culturali che riescano a far combaciare l’arte e il sociale.

ITALIA, RIALZATI E SPLENDI!

Oggi sono uscito per la prima volta, dopo l’annuncio del presidente Conte di aver dichiarato l’Italia come zona rossa, per l’emergenza sanitaria che sta colpendo il mondo intero e la nostra nazione causata dal COVID-19, più comunemente conosciuto con il nome corona virus.

Ero uscito per fare la spesa recandomi al supermarket vicino casa mia.
Non pensavo che un’uscita del genere mi potesse emozionare così tanto e far riflettere, fino a portarmi a scrivere queste righe.
E’ stato un’insieme di emozioni contrastanti.

Vedere persone di qualsiasi età portare quella mascherina, quei guanti, star lontano a distanza ‘di sicurezza’, cercare di schivarsi, percepire la paura delle persone nel contatto tra le stesse.
Assaporare la tristezza, da parte dei clienti fedeli del supermarket, di non poter stringere la mano, come segno di rispetto ed educazione, ai vari addetti ai lavori del negozio, per paura di essere contagiati o contagiare.
Queste misure le dobbiamo seguire immancabilmente. 
Sono drastiche ma non possiamo non seguirle. 

Per un bene comune, per i nostri cari, per resistere a questo virus e vincerlo. Annientarlo.
Questa uscita mi ha fatto collegare, una volta tornato a casa, diversi pensieri e sono arrivato ad una conclusione: siamo un grande popolo, siamo una grande nazione!

L’Italia oggi sta soffrendo, non sta brillando.
Gli Italiani stanno soffrendo ma allo stesso tempo noto un grande senso civico che ha fatto comprendere alla maggioranza delle persone che si deve rimanere a casa per evitare un contagio e far collassare il nostro sistema sanitario.


Da quando è iniziato questo incubo ho visto un’Italia forte. Un’Italia che forse ci eravamo dimenticati esistesse.
Un’Italia che non vuole darla vinta ad un essere mutevole e viscido.
Un paese che non noti (o apprezzi) nei momenti di vita quotidiana, poiché non ti rendi conto delle grandi personalità presenti nel territorio, della storia e delle possibilità che possiede.

Ho visto lavoratori iniziare a lavorare da remoto (cosiddetto smart working) senza alcun preavviso, professori erogare la didattica online, studenti seguire tali lezioni con serietà da casa e portare avanti gli studi, liberi professionisti ed esperti di settori differenti rilasciare corsi online gratuiti, musei regalare delle ‘visite online’ ai cittadini, ristoranti effettuare consegna domicilio gratis, noti personaggi dello spettacolo effettuare donazioni per far fronte a questa crisi… e tanto altro.
Ci siamo adattati in tempi record.
Tutti gli italiani si sono adoperati per un bene comune e un valore condiviso da tutti: uscire il più presto da questa crisi e uscirne uniti, più forti di prima!


Un ragionamento che possiamo svolgere per vivere meglio questa situazione drastica è prendere i lati negativi di questo momento e cercare di analizzarli, rendendoli dei fattori positivi o comunque ponendo un accento costruttivo e di analisi.

Conseguenza di questo ragionamento, son convinto che, finendo tale emergenza (perchè sì, usciremo da questa crisi mondiale), saremo un paese più unito.
Stiamo comprendendo che il virus sta attaccando chiunque; è veramente un elemento “democratico”, se così possiamo affermare, non trovando distinzioni tra Nord e Sud, tra Ricco e Povero, tra Operaio e Imprenditore. 

Sì, al momento ci sono molti più casi al Nord Italia rispetto il Sud, ma stiamo agendo uniti, come paese; senza distinzioni politiche, sociali, economiche, culturali, territoriali o altro che ci dividono troppo spesso in questo paese.
Siamo tutti una grande zona rossa, siamo tutti vicini alle famiglie che perdono i propri cari, all’intero personale sanitario ogni giorno in prima linea, alle forze dell’ordine e a chi, nonostante la situazione, porta avanti il proprio dovere.

Questo concetto lo possiamo estendere al mondo intero, auspicandoci con il cuore in mano l’inizio di una nuova era mondiale.

Ripartire. Ricominciare. Vincere. Sorridere. Torneremo ad abbracciarci, ed ogni istante varrà molto di più. Ci ameremo di più, ci vorremo più bene.
Ci sarà più rispetto nel mondo comprendendo quanto le nostre vite sono di passaggio, e che, respirando un ambiente nuovo e puro, potremo rendere questo passaggio eterno. 

Italia, rialzati e splendi.

Articolo scritto e ideato da Riccardo Susinno

INTERVISTA – MINISTRA TERESA BELLANOVA

Giorno 17 Febbraio abbiamo avuto l’opportunità di scambiare due chiacchiere con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali della #Repubblica Italiana, ovvero la ministra Teresa Bellanova
Per l’intero #team di #maieuticar è stato un grande onore poter parlare con una persona istituzionale come la ministra Teresa Bellanova.
Ringraziamo il comune di #Bagheria per la possibilità concessa e la cordialità mostrata. Ringraziamo anche la ministra per la pacatezza e gentilezza e le auguriamo un ottimo lavoro presso il suo ministero e per l’emergenza che sta colpendo l’Italia intera in questi giorni duri e complicati.
Come #redazione crediamo nelle #istituzioni italiane e ci auguriamo che questa emergenza passi il prima possibile per tornare più forti di prima.

Qui di seguito il video dell’intervista integrale e delle foto scattate durante l’evento.

Intervista Integrale sul nostro canale YouTube

Foto scattate durante la giornata dell’inaugurazione del nuovo mercato ortofrutticolo a Bagheria:

FILIPPO GIARDINA X MAIEUTICAR

A dicembre abbiamo svolto una bellissima chiacchierata con Filippo Giardina, noto comico italiano, portatore della Stand Up Comedy in Italia.
Tanti gli argomenti trattati come il rapporto tra i social network e le nuove generazioni, la concezione di Filippo degli ‘Open Mic’, la connessione tra la musica Rap e la Stand Up… e tanto tanto altro.
Di seguito le due parti dell’intervista sul nostro canale YouTube.
Grazie Filippo per la tua disponibilità, alla prossima e… strudel!!!

PARTE 1
PARTE 2

Foto scattate durante lo show di Filippo a Palermo, presso il locale ‘i Candelai’:

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COMANDINI X MAIEUTICAR

Abbiamo avuto l’opportunità e il piacere di scambiare due chiacchiere con una delle personalità più influenti in Italia, se si parla di social media, blockchain e criptovalute… in un nome solo: Gian Luca Comandini.
Gian Luca ha fondato, a soli 23 anni, “You & Web“, una società di pianificazione di strategie virali di marketing digitale e web reputation.
Oltre ad essere un imprenditore, è professore presso ‘La Sapienza‘ di Roma, ma riesce a fare delle tappe in diverse università dello stivale, svolgendo seminari seguitissimi da tutti gli studenti.
E’ uno dei massimi esperti italiani di criptovalute e tecnologia blockchain.
Potremmo continuare per diverse pagine a raccontare la sua carriera e le sue passioni, ma preferiamo farvi conoscere il suo punto di vista e farvi godere la nostra intervista!

Ciao Gian Luca, come stai? Visto che sei stato recentemente a Palermo, vorrei chiederti cosa ti piace di Palermo e della Sicilia in generale…

Amo la Sicilia, tutte le volte che posso trovo scuse per scendere. Sembra scontato ma ciò che is nota fin da subito è l’affetto e lo spirito di accoglienza dei siciliani verso gli ospiti. Poi inutile a dirlo: IL CIBO!!

Ti definisci un imprenditore o tale qualifica, in Italia, è limitativa per una personalità come la tua? 

Imprenditore mi va bene, spesso non riesco ad inquadrarmi in un ruolo preciso, facendo moltissime cose: professore universitario, consulente per il governo, speaker in radio e tv, e molto altro, però dato che la prima caratteristica del buon imprenditore è la diversificazione, direi che sto diversificando anche troppo e che quindi definirmi imprenditore è più che legittimo.

Com’è nata l’idea di ‘You & Web’? Raccontaci la tua esperienza e le difficoltà che hai riscontrato…

“Ero giovane, la pubblicita sui social network ancora non esisteva ed era chiaro come il mercato pubblicitario si stesse spostando da offline ad online, ho voluto anticipare quel mercato, ho cercato amici con cui iniziare l’avventura imprenditoriale ma nessuno di loro era interessato a sacrificare studi o altri tipi di lavoro per “rischiare” tanto. Così sono partito da solo e per mia fortuna il mercato mi ha dato ragione fin da subito. All’inizio non c’era quasi concorrenza, oggi spuntano web agency come funghi e per questo stiamo usando la nostra storicità nel campo per spostarci su altre branche del settore. Non è vero che servono soldi per partire, io sono partito senza un euro, avevo un’idea chiara e dei risultati che potevano dimostrarla, poi è stato facile trovare i primi clienti.”

Come pensi si possano evolvere i social network in futuro?

“Ormai stanno rischiando di riportarci ad essere società tribali, finiremo per uscire solo con chi la pensa come noi o tifa la nostra stessa squadra di calcio, non avremo più voglia di conoscere persone diverse da noi, con altri interessi, o di ascoltare generi musicali al di fuori del nostro branco sociale di appartenenza. Questo è un rischio concreto. Spero che le multinazionali hitech possano mettere mano subito al loro modello di business e al loro concetto di “rete sociale”. In futuro mi auguro possano esserci più social network capaci di veicolare pensieri e opinioni diverse, ma soprattutto una conoscenza corretta prima ancora che un’opinione. Ecco questo oggi non avviene, oggi si pensa a diffondere l’opinione, spesso senza neanche una conoscenza alla base.”

La tua seconda passione è il mondo ‘blockchain’, spiegaci in brevissimo questo complicato mondo e come pensi si evolverà tale fenomeno? L’Italia è pronta secondo te?

Blockchain significa “catena di blocchi”.
Non è altro che un registro pubblico, decentralizzato e distribuito tra più partecipanti ad una rete. Tutto ciò gestito in estrema sicurezza da crittografia, matematica e informatica. Molto più sicuro di un essere umano, che ad oggi può sbagliarsi in buona fede o addirittura essere corrotto. La blockchain no. Ormai sempre più aziende e istituzioni stanno investendo miliardi in questa tecnologia, è un punto di non ritorno. Vedo un nuovo “internet” davanti a noi e sarà un’epoca bellissima, oltre che veloce…”

Il ministero dell’innovazione potrebbe aiutare il nostro paese, spieghiamo il perché ai nostri lettori…

Sì, sono anni che dico che ce ne sarebbe bisogno.
Finalmente è stato fatto!
Anche la persona individuata è di altissima competenza.
Spero proprio che possa essere la volta buona per andare incontro ad una vera digitalizzazione e perchè no blockchainizzazione del nostro paese, vediamo che succederà!

Concludiamo con il consiglio di tre libri da leggere...

1) La spinta gentile di Cass Sunstein
2) Breve storia di quasi tutto di Bill Bryson
3) Homo Deus di Harari

Ciao ragazzi, in bocca al lupo!

I canali social network di Gian Luca Comandini:

Ringraziamo Gian Luca Comandini per essere stato cordiale e super disponibile con il nostro team!
Alla prossima!


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